Tuesday, 21 November 2017

JULIA ROBERTS: 50 YEARS OF BEAUTY AND PASSION FOR HORSES

From Rodeo to Mongolia, let's discover the equestrian side of Julia Roberts through her most famous horsey movies.

Dal Rodeo alla Mongolia, scopriamo il lato equestre di Julia Roberts attraverso le scene legate ai cavalli dei suoi film più famosi.


Photo Credits: Listal.com

Dear Horse Lovers,
as you might have read on the main lifestyle journalistic headlines, a few weeks ago, the beautiful Julia Roberts celebrated her 50th birthday, with her magical smile immortalised on dozens of international front pages.

Cari Horse Lovers,
come forse avrete letto sulle principali testate giornalistiche di lifestyle, qualche settimana fa la splendida Julia Roberts ha celebrato il suo cinquantesimo compleanno, illuminando con il suo meraviglioso sorriso decine di prime pagine internazionali.

Photo Credits: Corriere.it 

Among the many reasons that led me to appreciate this Hollywood icon, there is something about her that only real horse lovers know: her great passion for equitation. In fact, during her childhood, Julia Roberts took part in several barrel racings, a special kind of American equestrian competition. She has profound love for horses, as stated in many interviews, and claims to have always dreamed about becoming a veterinarian. This was obviously before the planetary success of Pretty Woman, the movie that transformed her into one of the symbols of modern cinema!

Her great passion for riding, among other things, was the driving force behind the documentary Julia Roberts shot in autumn 1999: “Wild Horses of Mongolia with Julia Roberts” which tells the story of her personal journey into the discovery of nomadic populations of Mongolia, to document their intense relationship with these powerful wild animals.

Fra le tante ragioni che mi portano ad apprezzare questa icona di Hollywood tutta al femminile c’è un dettaglio che solo i veri horse lovers conoscono: la sua grande passione per l’equitazione. Durante la sua infanzia, infatti, Julia ebbe la possibilità di praticare un tipo di competizione equestre americana chiamata barrel racing. In ogni intervista, Julia non ha mai fatto segreto del proprio amore per i cavalli, dichiarando anche di aver a lungo sognato di diventare veterinaria… questo ovviamente prima che il successo di Pretty Woman la trasformasse in uno dei massimi simboli del cinema moderno!

La grande passione per l’equitazione, tra l’altro, è stata proprio il motore trainante di un documentario girato da lei stessa nell’autunno del 1999: “Wild Horses of Mongolia with Julia Roberts” racconta la storia del suo viaggio personale alla scoperta delle popolazioni nomadi in Mongolia, per documentarne il rapporto intenso con questi possenti animali selvaggi.


Photo Credits: PBS.org

#Tacchiacavallorecommended

Julia Roberts' entire filmography features plenty of cuts of her riding a horse or scenes set in the “equestrian” world.

You might as well remember her as Maggie Carpenter, while running from the altar in a wedding dress riding a horse in “Runaway Bride”. Not to mention the surreal conversation between an embarrassed Hugh Grant in the role of Will and the lovely Julia, playing the role of Hollywood star Anna Scott. In case you are wondering, I am referring to the award-winning movie “Notting Hill” and the scene where Hugh Grant pretends to be a reporter for Horse & Hound just to approach his dream actress and talk to her. A sweet and hilarious sequence of one of my favourite love stories you can not miss. You can find it on sale on Amazon.com in dvd format at the following link.

In realtà, però, tutta la carriera cinematografica di Julia è costellata da scene in cui lei si ritrova in sella o comunque a contatto con il mondo equestre.

Ve la ricordate per esempio nei panni di Maggie Carpenter, mentre fugge dalla chiesa in abito bianco saltando in sella ad un cavallo in “Se scappi ti sposo”? Per non parlare della conversazione surreale fra un imbarazzatissimo Hugh Grant nei panni di Will e l’incantevole Julia, nel ruolo della star di Hollywood Anna Scott. Sì, mi riferisco al pluripremiato “Notting Hill” e alla scena in cui Grant si finge un giornalista di “Cavalli e Segugi” solo per avvicinarsi all’attrice dei suoi sogni e parlarle. Una sequenza dolcissima ed esilarante, a fare da sfondo a una delle mie storie d’amore preferite che non potete perdervi, e che trovate in vendita su Amazon.it in formato dvd al seguente link.

“It was nice to meet you. Surreal, but nice!” (William Thacker)

“È stato bello conoscerla. Surreale, ma bello!” (William Thacker)


 

And what about the lovely Vivian, in an elegant and pretty polka dot dress, playing a polo match in Garry Marshall's Pretty Woman” masterpiece?


E che dire, infine, di una incantevole Vivian con un grazioso abito color tortora tutto pois ed eleganza, alle prese con una partita di polo nel capolavoro Pretty Womandi Garry Marshall?



Photo Credits: Cbsnews.com 

Over 25 years have passed since then, but Julia's disenchanted beauty continues to amaze. What about you guys, do you remember other scenes besides this one? What is your favourite movie scene that has a connection with the world of horses? Let me know in the comments below!

Da quella scena sono trascorsi oltre 25 anni, ma la bellezza disincantata di Julia continua a essere magica. E voi, ricordate altre scene oltre a questa? Qual è il vostro momento cinematografico preferito legato al mondo dell’equitazione? Raccontate tutto nei commenti!

TaC

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