Friday, 1 June 2018

CSIO Roma Piazza di Siena 2018: a golden year for Italy

The style and elegance of a green(er) horse show jumping meets an unbeatable Italian equitation 

Lo stile e l'eleganza di un concorso di salto ostacoli sempre più green incontra una equitazione italiana imbattibile


Lorenzo De Luca - Halifax van het Kluizebos - Ph. CsioRoma - MGrassia

Dear Horse lovers,
This 86th edition of the international horse show Piazza di Siena - Master D’Inzeo was magical for Italy.
So many were the news. The bio-architecture with minimal impact, the grass floor restored after eleven years, and the recovery of the Galoppatoio as a venue for tenders and promotional activities were just some of the ingredients that made the 2018 edition of the Roman competition a 'return to the future'. A mix with a retro flavor but with modern ingredients, able to combine and enhance the uniqueness of a historic place like Villa Borghese and a sporting event of the highest international level.

Cari Horse Lover,
questa 86^ edizione del concorso ippico internazionale di Piazza di Siena - Master D’Inzeo è stata magica.
Tante sono state le novità. La bio-architettura di minimo impatto, il fondo in erba ripristinato dopo undici anni, il recupero dell’area del Galoppatoio come sede di gare e di attività promozionali, sono stati solo alcuni degli ingredienti che hanno reso l’edizione 2018 del concorso romano un ‘ritorno al futuro’. Un mix dal sapore retrò ma dagli ingredienti moderni, in grado di coniugare e valorizzare l’unicità di un luogo storico come Villa Borghese e un appuntamento sportivo di massimo livello internazionale. 

ph. Simone Ferraro - Coni

ph. Simone Ferraro - Coni

ph. Simone Ferraro - Coni

ph. Simone Ferraro - Coni 

There is one particularly aspect that has always characterized this competition and that I was pleased to find again: the opportunity for the public to access the warm-up arena and watch closely the dynamics from "behind the scenes" of the race. A unique emotion for fans and not only! While I was taking a picture of the beautiful Steve Guerdat’s horse, Alamo, I had the pleasure of caressing him and letting him approach, receiving a small and sweet clamp with his lips on the back of the hand.
Even the weather gave a wonderful sun, with a clear blue sky, without any clouds, and summer temperatures. The challenge for next year will be studying an even more inclusive architectural solution, to integrate the participation of the Roman public further bringing it closer to the real protagonists of this event: our beloved horses and athletes, adults and young, professionals and amateurs.

Ma c’è un aspetto in particolare che caratterizza da sempre questo concorso e che mi ha fatto piacere ritrovare: la possibilità per il pubblico di accedere al campo prova e vedere da vicino le dinamiche da “dietro le quinte” della gara. Un’emozione unica per appassionati e non! Mentre facevo una foto al bellissimo Alamo del campione svizzero Steve Guerdat ho avuto il piacere di accarezzarlo e di lasciarlo avvicinare, ricevendo un piccolo e dolce morsetto con le sue labbra sul dorso della mano. 
Anche il tempo ha regalato un sole meraviglioso, con un cielo blu limpido senza nuvole e temperature decisamente estive. La sfida per il prossimo anno è riuscire a studiare una soluzione architettonica ancora più inclusiva, per integrare la partecipazione del pubblico romano avvicinandolo ulteriormente ai veri protagonisti di questo evento: i nostri amati cavalli e gli atleti, grandi e piccoli, professionisti e dilettanti.

 ph. Simone Ferraro - Coni 

 ph. Simone Ferraro - Coni 

ph. Simone Ferraro - Coni 

In the field we saw a sensational Italian equitation

It was from '76, the magical year of the champion Piero D'Inzeo, that Italy did not win (all) in Rome!

The first success arrived the opening day. The young and great Italian talent Filippo Bologni, uncatchable riding Quidich, won the Safe Riding prize by stopping the time under 60 seconds.
But it was Friday that the dream came true: the second consecutive victory of the Italian team at the FEI Jumping Nations Cup, sponsored this year by Intesa Sanpaolo. Luca Marziani, Giulia Martinengo Marquet, the only woman to represent the tricolor, Emanuele Gaudiano, and Bruno Chimirri made history. "It was a crazy emotion!" Said Bruno who had the great responsibility of closing the path and the honor of standing up to celebrate in front of the public. The merit goes also to the Chef d'équipe Duccio Bartalucci and to the legendary Roberto Arioldi, who started this incredible journey before him.


In campo abbiamo visto un’equitazione italiana sensazionale


Era dal ‘76, anno magico del campione Piero D’Inzeo, che l’Italia non vinceva (tutto) a Roma!

Il primo successo è arrivato nella giornata di apertura. Il giovane e grande talento italiano Filippo Bologni, imprendibile in sella a Quidich, si aggiudica il premio Safe Riding fermando il tempo sotto i 60 secondi.
Ma è venerdì che si realizza il sogno: la seconda vittoria consecutiva della squadra azzurra nella Coppa delle Nazioni, sponsorizzata quest’anno da Intesa Sanpaolo. Luca Marziani, Giulia Martinengo Marquet, unica donna a rappresentare il tricolore, Emanuele Gaudiano e Bruno Chimirri hanno fatto la storia. “È stata un’emozione pazzesca!” ha raccontato Bruno, che ha avuta la grande responsabilità di chiudere il percorso e l’onore di alzarsi in piedi per festeggiare di fronte al pubblico. Il merito va chiaramente anche al Cittì della nazionale Duccio Bartalucci e al mitico Roberto Arioldi, che ha iniziato questo percorso incredibile prima di lui. 

Filippo Bologni - Quidich de la Chivee - Premiazione Safe Riding - Ph. Alessandro Benna

Italian team - Luca Marziani - Tokyo du Soleil - Coppa delle Nazioni - Ph. CsioRoma - MGrassia

Italian team - Giulia Martinengo Marquet - Verdine Sz - Coppa delle Nazioni - Ph. CsioRoma - MGrassia 

 Italian team - Emanuele Gaudiano - Caspar - Coppa delle Nazioni - Ph. CsioRoma - MGrassia

Italian team - Bruno Chimirri - Tower Mouche - Coppa delle Nazioni - Ph. CsioRoma - MGrassia

Italian team - Bruno Chimirri - Tower Mouche - Coppa delle Nazioni - Ph. CsioRoma - MGrassia

Premiazione Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo - Ph. Simone Ferraro - CONI

ph. Simone Ferraro - Coni 

It is Italy once again to win the most prestigious individual class of the competition, the Rolex Grand Prix of Rome, thanks to an incredible Lorenzo De Luca riding Halifax van het Kluizebos. The first Italian to climb the highest step of the Grand Prix after 24 years. A very high emotion that is clearly felt in the declarations of the winner. "I'm very happy, I have not realized it yet - said Lorenzo - The President of the Fise, with the essential help of CONI, did a fantastic job and I think that as a first year of returning to the grass, the performance was incredible".

It was a great honor for Italy and the CSIO Roma Piazza di Siena welcome a prestigious brand like Rolex, as sponsor and official watch of the eventYes, it's true, I missed a little of ‘blue', but the green and gold shades perfectly inserted with the grassy oval of Villa Borghese, giving us indescribable emotions.

È di nuovo l’Italia a conquistare la prova individuale più prestigiosa del concorso, il Gran Premio Rolex di Roma, grazie a un incredibile Lorenzo De Luca in sella a Halifax van het Kluizebos. Il primo italiano a salire sul gradino piu alto del Gran Premio dopo 24 anni. Un’emozione altissima che si avverte chiaramente nelle dichiarazioni del vincitore. “Sono contentissimo, forse ancora non l’ho realizzato - continua Lorenzo - Il presidente della Fise, con l’aiuto essenziale del CONI, ha fatto un lavoro fantastico e credo che come primo anno di ritorno all’erba, la resa sia stata incredibile”.

È stato un grande onore per l'Italia e per il CSIO Roma Piazza di Siena ospitare un brand prestigioso come Rolex, in qualità di sponsor e orologio ufficiale dell’eventoSi, è vero, mi è mancato un po’ di blu, ma i colori verde e oro perfettamente inseriti nell’ovale in erba di Villa Borghese hanno regalato emozioni indescrivibili. 

Lorenzo De Luca - Halifax van het Kluizebos - Rolex Grand Prix - Ph. CsioRoma - MGrassia

Lorenzo De Luca - Halifax van het Kluizebos - Rolex Grand Prix -  Ph. CsioRoma - MGrassia

Lorenzo De Luca - Halifax van het Kluizebos - Rolex Grand Prix -  Ph. CsioRoma - MGrassia

Lorenzo De Luca - Halifax van het Kluizebos - Rolex Grand Prix - Ph. CsioRoma - MGrassia 

The style and elegance of our made in Italy was represented by many equestrian lifestyle brands 


Many equestrian fashion brands were present at this important and prestigious edition of Piazza di Siena, alongside the main sponsors: Rolex, Intesa Sanpaolo, Eni, and Loro Piana. Among them, two have particularly caught my attention. Do you remember U Black and its iconic golden spurs? This young brand, that makes of made in Italy quality its signature, exhibited in great style next to Italian excellence Parlanti and Kep Italia, enriching its proposal with new set of luxury clothing for our four-legged friends. These are the collections Black to Black and Black Lady! Needless to say, the common denominator is black, flanked by colorful embroidery and refined organdie that you can see here.


Lo stile e l’eleganza del nostro made in Italy è stato rappresentato da diversi brand dal lifestyle equestre 

Tanti sono stati i brand equestrian fashion presenti a questa importante e prestigiosa edizione di Piazza di Siena, che hanno affiancato i main sponsor della manifestazione: Rolex, Intesa Sanpaolo, Eni e Loro Piana. Tra questi, due in particolare hanno catturato la mia attenzione. Ricordate U Black e i suoi iconici speroni in oro? Questo giovanissimo brand che fa del made in Italy e della qualità il suo cavallo di battaglia, ha esposto per la prima volta in grande stile al fianco di Parlanti e Kep Italia, arricchendo la sua proposta con un nuovo set di abbigliamento di lusso per i nostri amici a quattro zampe. Sono le collezioni Black to Black e Black Lady! Inutile dire che il denominatore comune è il nero, affiancato da ricami colorati e da raffinate organze che potete vedere qui.

Ph. Courtesy of U Black Horse

Ph. Courtesy of U Black Horse

Bruno Chimirri - Ph. Courtesy of U Black Horse

Talking about new equestrian accessories, I discovered the highly innovative proposal of Safe Riding: very special stirrups designed for the safety of riders, without renouncing to elegance. With no coincidence, it is among the FISE Official Partners, supplying its S1 stirrups to the Italian athletes in national and international horse show competitions. This article by CavalDonato Communication talks about this amazing brand in details, I invite you to read it.

Parlando di nuovi accessori equestri, ho scoperto la proposta altamente innovativa di Safe Riding: staffe davvero speciali disegnate la sicurezza dei cavalieri, senza rinunciare all’eleganza. Non a caso, è stato annoverato tra gli Official Partner della FISE grazie alla fornitura delle staffe S1 agli atleti italiani che partecipano alle competizioni nazionali e internazionali. Questo articolo di CavalDonato Communication ne parla nel dettaglio, vi invito a leggerlo.

Ph. Courtesy of Safe Riding

As you know, the CSIO Roma Piazza di Siena is one of my favorite horse show, but this 2018 edition was memorable. It was worth it to be there, even thought it was only for a few hours. I saw many friends and breathed the beauty and the magical atmosphere of the competition. Thanks to the Italian team and to all the organizers!

Come sapete, il CSIO di Roma Piazza di Siena è uno dei miei concorsi preferiti, ma questa edizione 2018 è stata memorabile. Sono contenta di averla vissuta anche solo per poche ore, ne è valsa la pena. Ho rivisto tanti amici e respirato la bellezza e il clima magico del concorso. Grazie alla squadra italiana e a tutti gli organizzatori!

TaC

Photo credits: Courtesy of Piazza di Siena

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